TERREMOTI, UNO STRUMENTO INFN SUL SATELLITE CINESE

Uno strumento realizzato dall’INFN sarà presto in orbita su un satellite cinese con l’obiettivo di studiare le correlazioni tra alcuni fenomeni elettromagnetici e i terremoti. Un memorandum in questo senso è stato firmato a Pechino dall’Agenzia Spaziale Italiana e dalla China National Space Administration: il protocollo d’intesa ha lo scopo di ospitare, per l’appunto, un payload italiano a bordo del satellite cinese CSES (China Seismo-Electromagnetic Satellite).

Il principale obiettivo scientifico della missione è la ricerca su vari tipi di fenomeni di tipo elettromagnetico e la loro correlazione con fenomeni geofisici per contribuire al monitoraggio dei terremoti dallo spazio nel contesto delle Scienze della Terra. Diversi studi hanno evidenziato la possibile esistenza di correlazioni temporali tra emissioni elettromagnetiche legate all'attività sismica della Terra da una parte e il verificarsi di perturbazioni nel plasma iono-magnetosferico. L’Italia è sempre stata all’avanguardia in questo settore. L’Italia contribuirà al satellite CSES con uno strumento innovativo dedicato alla misura delle particelle energetiche che precipitano dalle fasce di Van Allen a seguito di disturbi elettromagnetici. Lo strumento Italiano sarà chiamato Limadou, in onore del famoso esploratore italiano Matteo Ricci e sarà realizzato dall’INFN nell’ambito di una collaborazione che vede coinvolti i centri INFN e le Università di Trento, Roma Tor Vergata, Perugia, Bologna e UniNettuno.